torna alla homepage

LAVORO / MILLIARDAIRE

CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE

KE PERSONAGGIO

CRITICHI'

RECENSIONI

SPORTIVO&DISINVOLTO

CARTOLINE DAL MONDO

LINK


BARANIA
 
- cittadini
 
- istituzioni
 

 


Okkio che notizia

I VOLTI DELLA RIVOLTA

Nati Forconi, ora raccolgono indignati di tutt’Italia tra proteste pacate e rivolte da sedare.

La protesta nazionale denominata 9 dicembre sta muovendo anime diverse in tutt’Italia ed è, o voleva essere, il bis del riuscito blocco stradale dei Forconi del Gennaio del 2012. Il Movimento dei Forconi nasce come “un`Associazione di agricoltori, pastori, allevatori stanchi del disinteresse e del maltrattamento da parte delle istituzioni”.
La riuscita protesta del 2012 aveva precisi obiettivi: il costo dei carburanti (e l’accise sul gasolio da autotrasporto), le tariffe esosissime delle autostrade italiane e l’innalzamento dell’Irpef.
A questi “colti/alle-vatori di terre ed animali” si erano uniti gli autotrasportatori che girando l’Italia con merci varie, sono stati tra i primi ad assaggiare la crisi e nel totale sono i viaggiatori di mestiere che portano oltre l’85% della merce che arriva sulle tavole degli italiani (tramite scaffali dei supermercati). E tanti, specie nelle regioni da questo punto di vista più Isolane/te, assaggiarono il “valore di una simile protesta”, niente alimenti niente benzina. Un paese in tilt.

Questo 9 dicembre arriva dopo il week end di Primarie verdi e rosse e di manifestazioni di nuovo e vecchio centrodestra. Argomento Politico/partitocratico che ha portato da un lato quasi 3 milioni di simpatizzanti sinistrati a versare 2 € (totale 6 milioni nelle casse Pd) sperando in un Renzi che rottamasse i dalemiani, mentre poco più di 10 mila Padani militanti iscritti hanno eletto Salvini e bocciato l’indagato Bossi (per 40 milioni di € gestiti in famiglia) con 8 mila contro 2 mila voti. Più Alfano e Berlusconi ad arringare le loro Masse. Ma la maggioranza vuole la DISTRUZIONE di questa partitocrazia e non si interessa da anni di politica tranne andare a votare ora per una banconota/promessa ora per un Messia che Salti fuori come un Grillo e che aizzi i Popoli tranne poi restare all’opposizione che in Italia significa rimanere ai margini e non avere peso in Parlamento.

Ma torniamo ai MANIFESTANTI. Ma cosa vogliono ? Dal sito internet della protesta si legge:
è una mobilitazione del popolo. L`obiettivo è mandar via la classe politica attuale con presidi a oltranza. “…Qualcuno ha detto: bloccherete il Paese. No. Il Paese è già bloccato. Questa è un`operazione per sbloccare il Paese. Qualcuno dice: il Paese lo metterete in ginocchio. No. Il paese è stato messo in ginocchio da una classe politica incapace (...)"
questo virgolettato, con il sottofondo dell’inno di Mameli, è il testo riportato dalla pagina web della manifestazione.

Molte le città che hanno “partecipato” attivamente con cortei e piazze gremite, tante le chiacchiere e le strumentalizzazioni, fino agli scontri di Torino (a detta dei responsabili i “facinorosi” erano Ultras e non dell’organizzazione) e il sostegno della Polizia che prima si toglie i caschi protettivi e poi addirittura con lettera di sindacalista sospinge la protesta.
In Puglia nel Nord barese arrivano accuse, per forzature dei manifestanti che avrebbero impedito (a muso duro, minacciando) l’apertura di attività anche “grandi” come Ipermercati o rinomati e grandi Outlet tra Molfetta, Barletta ed Andria. Molti sono accusati di essere “Neri” e non di rabbia ma di colore estremamente politico. Nel coro, ad alcuni non piace questa firma. Ma tanti altri sono incazzati senza fissa dimora politica.
A Bari sulla tangenziale SS16 tra due principali uscite del capoluogo (Poggiofranco/Carrassi) un blocco è attivo ad oltranza, presidiato dalle forze dell’ordine, con un centinaio di persone attive (alle 19 de 10 Dicembre) e Tir che ricominciano a Fermarsi bloccando di fatto 2 corsie su 3 e provocando rallentamenti e code in direzione sud.
C’è un braciere al margine della corsia d’emergenza, davanti alla grande stazione di servizio che senza volerlo ospita i manifestanti. Si sono organizzati anche con un furgone Dj Mobile che spara musica a palla nel mentre giovani manifestanti fanno rallentare il traffico anche nelle tre corsie opposte.
L’aria è anche di delusione perché si sperava in un maggior coinvolgimento popolare ed in alcuni le forze iniziano a mancare. Ci sono imprenditori, rappresentanti, disoccupati, che distribuiscono volantini alle auto che arrivano a passo d’uomo mentre Tir di passaggio “ululano” con i loro rumorosi clacson. In molte città italiane nei cortei cittadini c’erano tanti studenti (magari per uno sciopero più “utile” di un giorno di scuola?).
Cosa vogliono? Sono stanchi del “sistema Italia” la lamentela è generale le proposte concrete nel sito mancano. Alfano e i Media parlano di “abusi”, Grillo e Berlusconi quasi fanno la corte al Movimento .. che non si vuole fermare nella sua espansione a macchia di leopardo e continuare i blocchi
Ora si devono tirare fuori PROPOSTE concrete, dopo la Protesta specie in previsione di possibili confronti con il Governo.
Bisogna così “monetizzare” la protesta con un confronto che porti beneficio ad un popolo la cui maggioranza quasi più non lotta, non crede, non ha speranze.
Molti stanno protestando, ritrovandosi per strada, cosa in questo periodo di vacche magre, un PASSO IMPORTANTE.
Non lasciarsi morire scorati e indifferenti. Bisogna avere SEMPRE una speranza e il sogno di vivere in una società più equa, più giusta dove chi ha sbagliato - ed il bersaglio politico è TROPPO FACILE da colpire - deve pagare e le carte devono mischiarsi. Ma bisogna nel vuoto della gestione politica METTERCI CONTENUTI ed IDEE, giocare le proprie carte!

Raimondo Cucciolla
 




SCHERZI

PUBBLICITA' REGRESSO

KE PERSONAGGIO

NEWS dagli INVIATI

OROSCOPAZZO

LOVE ABBOTT

 

 



Proarts


 
info@testieumori.it