torna alla homepage

LAVORO / MILLIARDAIRE

CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE

KE PERSONAGGIO

CRITICHI'

RECENSIONI

SPORTIVO&DISINVOLTO

CARTOLINE DAL MONDO

LINK


BARANIA
 
- cittadini
 
- istituzioni
 

 


Recensioni

Hey, Guy!

Intervista a Guy Portoghese - Un film per celebrare genio ed ironia dell’artista che suonava l’America
4 Dicembre 2013
primo spettacolo ore 20.00 - secondo spettacolo ore 22.00
Cinema Showville – Bari


Guy Portoghese, musicista che ha colorato le serate di tanti locali e di tanti appassionati, scomparso ad Ottobre del 2012, a soli 44 anni, ha avuto tanti amici che lo ricordano per il suo ineguagliabile stile di musicista capace di esprimersi a 360° in tanti generi musicali.
Il suo sorriso è stampato ora su di un manifesto che presenta un film-intervista “Hey, Guy! Intervista a Guy Portoghese”, realizzato da Enzo Piglionica, e co-prodotto da Vertigo Imaging s.a.s. e da Daniele Abbinante (Abbinante Produzioni).
Il film viene presentato come un “Documento suggestivo ed avvincente…un ritratto dell`artista nel suo poliedrico, ironico e intenso percorso professionale, dalla formazione di “Guy & gli Specialisti” ai “Rock’n’ Roll Kamikazes” che ha come corpo centrale un’intervista rilasciata da Guy allo stesso regista nel novembre del 2010 e cadenzata da numerosi contributi musicali…uno scrigno di ricordi che si apre per illuminare i tanti volti di questo musicista e raccontare di affetti, passione, sudore e della sua volontà di insegnare che il rock’n’roll è una cosa seria.”
La proiezione sarà curata dalla Associazione Culturale “Quello che mi piace” fondata per promuovere e ricordare Guy Portoghese e la sua musica.

L’Associazione culturale “QUELLO CHE MI PIACE” nasce dall’esigenza di sviluppare sul territorio locale una sensibilità e partecipazione alla vita culturale locale, con un occhio particolarmente attento alla scena musicale dei giovani emergenti. Tale sensibilità proviene anche dalla sentita esigenza da parte dei soci fondatori della Associazione di continuare a far vivere, ad un anno dalla sua prematura scomparsa, l’impegno, il talento ed il know how musicali del sassofonista barese Guy Portoghese e, pertanto, il fulcro delle attività dell’associazione sarà orientato alla promulgazione, diffusione organizzazione di eventi musicali divulgativi e formativi anche innovativi. “QUELLO CHE MI PIACE” si pone, inoltre, l’ulteriore ed ambizioso obiettivo di realizzare la sua attività come trait d’union per favorire una rete di relazioni e contatti sia nazionali che internazionali nell’ambito della scena musicale territoriale.
Infoline: 333.24.87.630 - Infomail: ass.quellochemipiace@gmail.com

Guy Portoghese
(5 ottobre 1968 - 4 ottobre 2012), sassofonista, armonicista, cantante, compositore, è stato un instancabile ed eclettico protagonista della scena musicale barese grazie alla sua contagiosa passione per le sonorità italiane e anglo-americane degli anni Cinquanta. Fortemente attratto, negli anni Ottanta, dal rockabilly, negli anni successivi si dedica allo swing e al jazz. All’inizio degli anni Novanta fa parte del “Gruppo Sanguigno”, demenziale band barese dal cui comparto sonoro emergono umorismo e autoironia, elementi che caratterizzeranno la futura attività artistica di Guy, anche nelle numerose collaborazioni realizzate con gli artisti più diversi.
“Guy & gli Specialisti”, però, costituisce la formazione compiuta dell’artista barese, con la quale realizza due dischi: “Quello che mi piace” (2004) e “Got Loaded” (2010), album di cover dove si mescolano cool jazz, blues, swing e rock’n’roll. Musicista instancabile, Guy ritorna ai suoni più decisi delle origini con i “Rock’n’Roll Kamikazes”, con i quali pubblica nel 2011 “Tora! Tora! Tora! (Tora!)”, per la cui promozione suona in tutta Italia e si spinge anche oltre confine. Umorismo, autoironia, si è detto.
Ma anche feeling, passione, tecnica. Per Guy Portoghese “il rock `n` roll è una cosa seria”: parole così apparentemente semplici sottendono la realizzazione di un mosaico multiforme e pieno di colori musicali e di vita vissuta a piene mani. Lungo i bordi di un pentagramma potente.

NOTE DI REGIA
“Nel 2010 avevo deciso di girare un documentario su “L’America immaginata”. Volevo raccontare il mito americano visto dagli occhi di musicisti che vivevano in Puglia suonando Rockabilly, Rock ‘n’ Roll e Swing, attraverso un mondo fatto di motoraduni e spettacoli burlesque.
Uno dei protagonisti era proprio Guy Portoghese col quale l’anno precedente avevo realizzato il videoclip “Ain`t nobody here but us chickens”. L’incontro con Guy è stato fulminante e prolifico. Nel 2011 Guy aveva scritto per una mia produzione la colonna sonora e avevamo deciso di riprendere il documentario sospeso perché Guy aveva sciolto la sua band Guy e gli specialisti e aveva preso a girare per tutta Italia con i Rock and Roll Kamikazes.
Guy ha segnato un momento molto importante della mia vita per questo ho deciso di lavorare a questo documentario, mettendo assieme tutto il materiale che avevo prodotto e tutto il materiale che sono riuscito a recuperare, grazie a Daniele Abbinante, suo vecchio compagno di musica, grazie a Patrizia Piarulli, la sua compagna, a Lella Portoghese, sua sorella, a Savio Cannito, suo ultimo manager, e Dario Mattoni, suo compagno di musica. Questo film è un omaggio all’artista e all’uomo, per come l’ho conosciuto io. Non ha la pretesa di essere esaustivo. Soprattutto è un ritratto di un “momento” a cui sono legati tutti i musicisti e i protagonisti che scorrono nelle immagini accanto a Guy. Il film è dedicato a Sofia, figlia di Guy”.
(Enzo Piglionica)
 




SCHERZI

PUBBLICITA' REGRESSO

KE PERSONAGGIO

NEWS dagli INVIATI

OROSCOPAZZO

LOVE ABBOTT

 

 



Proarts


 
info@testieumori.it