torna alla homepage

LAVORO / MILLIARDAIRE

CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE

KE PERSONAGGIO

CRITICHI'

RECENSIONI

SPORTIVO&DISINVOLTO

CARTOLINE DAL MONDO

LINK


BARANIA
 
- cittadini
 
- istituzioni
 

 


Okkio che notizia

DAL LIBRO POSSIBILE… A CRITICHE IMPOSSIBILI

ESCLUSIVA TESTI & UMORI BAR CONDICIO:
SERENA DANDINI querela ALDO GRASSO:
Tra i tanti ospiti del bel festival del Libro a Polignano a Mare (Bari, la città Natale di Mr. Volare, Domenico Modugno) proviamo a stemperare Serena Dandini che ignorando la video-lettera (on line poche ore prima del suo intervento al festival) di Aldo Grasso che l’accusa di essere entrata in Rai raccomandata da Walter Veltroni pur rimanendo “simpatica” ci ripete che querelerà il Critico Tv. (alla fine dell’articolo l’intervista integrale)


Decimo anno del Libro Possibile, kermesse del libro nell’incantevole Polignano che in piazze, vicoli e balconate a strapiombo sul mare, permette a curiosi e “Impossibili lettori”, di conoscere dal vivo i perché ed i percome un autore, a volte un attore o una presentatrice tv, si cimentano nell’arte dello scrivere.
Non a caso i nomi più seguiti sono personaggi famosi in altri settori che, per sfuggire alla loro professione (come il Magistrato Scelsi noto per il caso Tarantini che scrive un romanzo “sentimentale”, Serena Dandini “botanica” o Don Aniello Manganiello…) si dedicano con successo alla primaria arte del Comunicare.
Nelle prime due giornate, dando uno sguardo al programma c’erano tra i personaggi più influenti della magistratura italiana, da Pier Luigi Vigna al Procuratore barese Laudati (qui nelle vesti di moderatore per molti suoi colleghi), da Armando Spataro (dal caso Abu Omar a grande esperto di criminalità organizzata e autore di molti saggi) a Giuseppe Scelsi (“titolare” del caso Berlusconi-Tarantini-D`Addario) da Ingroia a Pietro Grasso.
Il tema mafia, processi, giustizia da anni interessa i lettori, non solo per gli scandali di Berlusconi e le sue decine di processi (vedi Travaglio) ma dal quel lato sociale, inteso come piovra mafiosa che si è introdotta non solo nella politica italiana, pronta a raccatar voti se non a connivenze con la criminalità finalizzate alla spartizione di appalti ma nella quotidianità con aziende e “semplici” negozi che con prestanomi o controllo mafioso hanno riempito anche quel Nord italia che si sentiva immune.
Questi temi caldi, che disegnano un Italia dell’interesse e del malaffare con i colletti bianchi, ha permesso a molti magistrati di parlare in pubblico di quell’etica sociale, di quel movimento che deve nascere dal popolo, che deve chiudere il periodo dell’omertà che ha permesso il radicamento di tutti i tipi di mafia (camorra o ndrangheta che sia) e iniziare un risveglio sociale con più sfaccettature, utile e necessario ancor più se si conosce la nostra società malata e maltrattata dai poteri forti.
Difficile o quasi impossibile provare ad interviste questi personaggi sui casi scottanti di cui si sono occupati o si stanno occupando. Infatti troverete nei contributi audio due chiacchiere con Laudati e Scelsi nel quale con il primo parliamo del sistema giustizia con il secondo partendo dal suo romanzo “il colore del Melograno” affondiamo nell’animo di un Magistrato che si trova ad indagare su temi e personaggi che tolgono il sonno e ti fanno ancor più pensare alle motivazioni basilari di una scelta di vita così difficile e importante, fare il Magistrato.

Curiosità per i politici in giro. Tra tutti Fabiano Amati e Michele Emiliano (critici nei confronti del PD nazionale reo di essersi astenuto sull’abolizione delle Province) due “giovani” volti del Pd pugliese (il primo assessore della Giunta Vendola, il secondo segr. Reg. Pd oltre che sindaco di Bari) il primo chiacchiera con Mirabella ed anche con Noi sul tema caldo dell’Acquedotto Pugliese, il secondo interviene su Etica e Diritto con Mons. Cacucci.
In 5 minuti il quarantenne assessore fasanese Amati, sta al gioco di una chiacchiera divertente, pur toccando temi importanti come la struttura dell’Acquedotto pugliese (il più grande d’Europa) tra falle (che ne fanno perdere quasi il 50% del bene “prezioso), idrostruttura e passaggio da altre regioni come la Basilicata e la Campania. I relativi rapporti economici ed amministrativi e buon ultimo il referendum sull’acqua, è sempre tema caldo ultimo quello delle tariffe che il Presidente Vendola ha dichiarato di non voler abbassare (malgrado un aumento degli utili). Al preparato Assessore rinviamo l’appuntamento per una chiacchiera più professionale su di un tema che non si presta a battute ma che, come ci ha dimostrato, va affrontato con la difficoltà e il valore (alto) dei numeri in gioco.

Contributi:
Ecco la video-lettera del critico Tv del Corriere della Sera, Aldo Grasso, cinico nei confronti della Dandini. Tra tanta tv spazzatura prendersela con la Dandini ci sembra inopportuno… ecco il critico che critica…


Ed ecco la risposta in esclusiva ai nostri microfoni della Dandini.
In passeggiata a Polignano… Se Dando mi sa Dando, la Dandini ha deciso che male che vada si fa una trasmissione nel suo giardino botanico
No, no, più che una trasmissione io faccio proprio un giardino!
Visto che non cresce la cultura in Italia…
Facciamo crescere le piante!
Meraviglioso. Ti posso dire una cosa brutta che ho sentito oggi? MI dai una risposta su ciò che ha detto Aldo Grasso oggi?
Io non l’ho sentita.
L’ho sentita io. Dice bisognerebbe spiegare non come si esce dalla Rai ma come Lei è entrata. Ed ha fatto dei nomi come Walter Veltroni che l’avrebbe aiutata…
Ma allora è da denuncia, per diffamazione!
Ma no. Suggerisco una frase di Ennio Flaiano che diceva: “nessuno da piccolo dice che da grande vuole fare il Critico!
Se è da denuncia…io denuncio!
Ma no dai. Ha fatto un paragone con la Gabanelli di Report… lei una grande giornalista mentre tu fai una trasmissione “finta leggera”…
Ma io non voglio fare la Gabanelli…io faccio io e lei fa lei. Però se mi dice che io sono raccomandata, posso uccidere, per cui se dice una cosa del genere io lo denuncio, è diverso (e se la ride)…
Va bene male che vada, facciamo la prossima trasmissione “Nei giardini della Dandini”….
Di Raimondo Cucciolla
Riproduzione riservata

A breve pubblicheremo le interviste audio a: Laudati, Scelsi, Vergassola, Dandini, Fantastichini, Don Aniello Manganiello, Gianni Ciardo… e tanti altri

Nelle foto Ennio Fantastichini (in home page) e Serena Dandini appena ricevuto il premio come migliore Opere prima in compagnia di Dario Vergassola
 




SCHERZI

PUBBLICITA' REGRESSO

KE PERSONAGGIO

NEWS dagli INVIATI

OROSCOPAZZO

LOVE ABBOTT

 

 



Proarts


 
info@testieumori.it