torna alla homepage

LAVORO / MILLIARDAIRE

CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE

KE PERSONAGGIO

CRITICHI'

RECENSIONI

SPORTIVO&DISINVOLTO

CARTOLINE DAL MONDO

LINK


BARANIA
 
- cittadini
 
- istituzioni
 

 


Okkio che notizia

PORTATEVI LA SEDIA DA CASA !

BARI VECCHIA, LUNGOMARE, dai TAVOLINI mai AUTORIZZATI allo “SCIALO” al “profumo di "Ngmmridde"!
Mesi, anni, decenni. Le cose in Italia vanno alla lunga, non cambiano mai, non si risolve mai niente!
Spesso non vale la pena nemmeno seguirle. Per questo settore (locali pubblici) i miei articoli sono uguali da 15 anni che si parli di Bari di Trani o di Cisternino.
Una tristezza infinita. Da un lato i proprietari dei locali pubblici, che come moltissimi altri settori, sono incapaci di fare gruppo, di essere una forza. Sindacati inesistenti, settore senza leggi ne tutele... e il muro contro muro è tra esercenti, forze dell’ordine e ISTITUZIONI.
Dovrebbero invece essere UNITI, tutti! Perché se esistono i locali pubblici danno lavoro, danno ristoro, intrattengono e accolgono il Popolo della sera come quello (a volte ahimè) della notte. Se non ci fossero? Coprifuoco alle 21?
Lo scorso anno lo “sceriffo” Sindaco di Bari Emiliano ha posto la chiusura (in orari serali estivi) al traffico del lungomare dopo una sparatoria avvenuta tra i tavolini delle abusive “fornacelle” che ogni sera, almeno 6 mesi l’anno (primavera-estate) abbondano e riempiono oltre 10 chilometri del lungo-lungomare del capoluogo. Aveva anche accennato ad una deregulation per assegnare poche ma regolari autorizzazioni per gazebi a cielo aperto.
UNA NOSTRA “FISSAZIONE” è: ognuno deve fare il suo lavoro, l’ordine pubblico e il rispetto della legge spetta alle forze dell’ordine, la politica fa leggi e ordinanze per applicazioni “strette o larghe”, ma…non si può prendere meriti (o demeriti) per arresti o per una città violenta!
SE DA ANNI ESISTONO senza NESSUN CONTROLLO, BRACI di carne a cielo aperto con TAVOLI E SEDIE di PLASTICA (addirittura firmate con la più nota birra barese) la colpa è di GUARDIA DI FINANZA, CARABINIERI E POLIZIA.

Sono le forze dell’ordine che devono far rispettare LA LEGGE non un sindaco che fa il politico!
Nel frattempo dopo decenni di responsabilità della sola circoscrizione in merito alle autorizzazioni di suolo pubblico per i tavolini dei locali “della movida barivecchiana” si intromette, in una diatriba dove non esiste né un regolamento (comunale) né il buon senso, la finora DORMIENTE SOVRINTENDENZA.
Come anni fa successo a Trani con assurda retata all’alba a casa dei proprietari dei locali del bel lungomare tranese zona Cattedrale, la sovrintendenza si ricorda che una zona è vincolata e si intromette per REGOLARE. Bene ma… dove eravate? Chiusi in quali uffici? A fare che?
Per ora il muro contro muro sembra da un lato il Presidente della Circoscrizione (pur giovane in carica da un decennio) con i proprietari dei locali contro il Sindaco e la sua scelta che bloccando al traffico il lungomare non permetterebbe loro di lavorare!
I parcheggi di scambio sono una soluzione ottima e forse i gestori dei locali non sanno che molti a Bari vecchia non ci vengono più perché comunque è impossibile trovarlo il parcheggio!
Nessun problema per i residenti che avendo diritto al parcheggio riservato del lato interno del lungomare, dovrebbero poter comunque accedere a qualunque ora (hanno il pass, con il pass, uno pass!!!).
Nel frattempo viene picchiato uno degli autisti dei bus che portano gli “avventori” (infatti si avventano...) nella movida evitando il parcheggio pazzo… chiamala civiltà!

Da tempo ho pressoché chiuso con i locali serali. Sono stati un modo di vivere le serate, la notte, un bacino d’utenza di questo giornale. Poi …questione di età e di stanchezza ho detto stop. Ho pochi amici clienti in quel di Bari vecchia che vado (mi malgrado per l’amicizia che mi lega) a trovare sempre più di rado. Ho “ribattezzato” il giornale Bar Condicio ed ora preferito i Bar, una cedrata con granita di limone (o un caffè) al cicchetto e al tiratardi... Si lo so anche di caffè si muore (Sindona non lo sapeva!!) ma diciamo confronto all’alcool ci sono meno problemi, fa meno male sicuro!
Una soluzione che propongo a tutti. Amici che volete frequentare i locali di Bari vecchia in attesa di leggi certe che si attendono da oltre 10 anni, portatevi la sedia da casa come capita su tutto il lungomare per lo scialo del popolo barese che da sempre vive il mare come suo.
Ricordo che lo scorso anno qualcuno scrisse per terra al Sindaco.. “un lungomar iè u nest!”

Raimondo Cucciolla
 




SCHERZI

PUBBLICITA' REGRESSO

KE PERSONAGGIO

NEWS dagli INVIATI

OROSCOPAZZO

LOVE ABBOTT

 

 



Proarts


 
info@testieumori.it