torna alla homepage

LAVORO / MILLIARDAIRE

CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE

KE PERSONAGGIO

CRITICHI'

RECENSIONI

SPORTIVO&DISINVOLTO

CARTOLINE DAL MONDO

LINK


BARANIA
 
- cittadini
 
- istituzioni
 

 


Okkio che notizia

LAVORI IN RAI? DI CHE COLORE SEI?

Su Libero l’elenco “colorato” di chi è raccomandato da sinistra a destra
BEHA reintegrato ma inattivo denuncia la Rai

Oliviero Beha querela penalmente la Rai perchè estromesso dall’azienda pubblica, malgrado abbia vinto due cause con l’azienda, continua ad essere tenuto inattivo. Dichiara Beha “non si tratta solo di una vicenda personale ma dell’esigenza di mettere a nudo le radici di un rapporto malato tra politica e informazione.” Beha ipotizza due motivi: “il primo è di natura politico-professionale, ovvero la mia indipendenza (non c’è nessun segretario di partito che telefoni a mio favore, anzi, magari contro…); la seconda riguarda più strettamente l’azienda: più di 4 anni fa, ormai, avevo denunciato all’allora direttore generale, un malfunzionamento all’interno di Rai Sport, chiedendo dunque che venisse fatta chiarezza…”
Denuncia quindi la Rai per abuso d’ufficio, maltrattamenti e mancata esecuzione delle disposizioni del tribunale del lavoro. “Sono arrivato alla causa penale per vuotare il sacco davanti a loro. Ho 20 anni di dossier, con nomi e cognomi, per raccontare quello che è successo in Rai”.
La Rai non ha eseguito le sentenze, ha lavorato solo un mese per i mondiali di calcio e poi e` stato…messo in panchina. Dopo la sentenza della Corte europea su Europa7, dopo le sentenze della Corte Costituzionale rimosse e per quelle dei Tribunali che hanno dato ragione ad autori ed artisti, da Sabina Guzzanti a Oliviero Beha, in Italia la giustizia non viene applicata.
Non c’è spazio per Beha perché non ha padrini, non può essere controllato e quindi è inaffidabile per il potere politico quello stesso che controlla le nomine dalla Sanità ai manager e dirigenti di Enti vari.
Questione cromatica per Beha quella che su Libero non lo vede nemmeno menzionato nel documento pubblicato su 650 alti dirigenti di Viale Mazzini, colorandone i cognomi in base alla lottizzazione politica. Rossi in quota al centrosinistra, blu al centrodestra, i verdi (pochissimi) gli indipendenti senza tessera di partito. Il Presidente della Rai, Petruccioli, annuncia querele mentre Feltri replica: dirò tutto al magistrato. Nel frattempo Beha querela la Rai di cui ricorda il Codice Etico: la Rai come Ente pubblico di importanza straordinaria nel panorama della comunicazione e della comunicazione politica del Paese…basta ricordare che il concetto di utilizzazione dei suoi dipendenti ruota intorno alla loro “valorizzazione” e il contratto di servizio controfirmato dal Ministero competente (Gasparri, Landolfi, Gentiloni i firmatari in successione) in cui si parla nientepopòdimenoche di “meritocrazia”.
Vicini al giornalista in questa battaglia il Presidente ed il Segretario della FNSI, Roberto Natale e Franco Siddi, Gianfranco Botta membro dell’esecutivo dell’Usigrai, il deputato Mauro Beltrandi ed il portavoce di Articolo 21 Beppe Giulietti.

Solidarietà arriva anche da Antonio Di Pietro: “La Rai impedisce a suoi dipendenti – in gran parte e a tutti i livelli professionisti di indiscusse capacità- di lavorare tenendoli, per così dire, “congelati”, ma dovendo corrispondere loro lo stipendio? Niente di nuovo sotto il sole, è il caso di dire. Oggi è toccato ad Oliviero Beha- al quale va tutta la nostra solidarietà- come in passato lo è stato per altri. – E ancora - se a rispondere delle proprie azioni, fossero chiamati i dirigenti Rai quando sbagliano, le cose andrebbero diversamente. Ma da solo questo non basterebbe: c’è bisogno –come abbiamo sempre sostenuto noi dell’Italia dei Valori- di una riforma seria della Rai per liberarla dall’abbraccio mortale della politica, di tutta la politica, che la rilanci pienamente e liberamente sul mercato radiotelevisivo.”
Raimondo Cucciolla

Dichiarazioni e commenti tratti dal blog di Oliviero Beha e pubblicate da articolo 21 e l’Unità.
 




SCHERZI

PUBBLICITA' REGRESSO

KE PERSONAGGIO

NEWS dagli INVIATI

OROSCOPAZZO

LOVE ABBOTT

 

 



Proarts


 
info@testieumori.it