torna alla homepage

LAVORO / MILLIARDAIRE

CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE

KE PERSONAGGIO

CRITICHI'

RECENSIONI

SPORTIVO&DISINVOLTO

CARTOLINE DAL MONDO

LINK


BARANIA
 
- cittadini
 
- istituzioni
 

 


Okkio che notizia

La lista civica nazionale

Pancho Pardi, Oliviero Beha, Elio Veltri, Alagna per… con cittadini incazzati localmente organizzati

“Intreccio tra politica, amministrazione ed affari, costi della politica, conflitti di interesse, mettono in crisi la separazione dei poteri e l`uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, principi senza i quali la democrazia è un guscio vuoto e si riduce ad una somma di oligarchie. Carenze progettuali e pratiche spartitorie devono essere lottate con idee e poltrone di potenti da annullare. Per porvi rimedio è necessario rendere attuali i valori costituzionali riguardanti la responsabilità dei partiti di fronte alla legge, contrastare i conflitti d’interesse e ridurre drasticamente i costi della politica.”

Dal girotondo al vaffanculo, alla lista civica nazionale.
Il passo non è breve; si è trattato di unire i cittadini incazzati, onesti e stanchi ma propositivi confronto le (mal)azioni dell’attuale politica e che vogliono sbloccare la situazione del paese. L’Italia che non ci sta si esprime sulla politica e si organizza. “Dalla protesta alla proposta” questo lo slogan più azzeccato della manifestazione svoltasi i primi di Ottobre a Roma in Piazza Farnese.
Un modo di rappresentarsi, di legittimarsi, di abbattere le oligarchie di partito, di unire l’Italia delle forze pulite che bisogna scovare o meglio che devono mettere la testa fuori e giocarsi le proprie carte.
Carte scoperte, perché la gente della velata politica che non si fa vedere per 4 anni e che stringe solo mani specie prima della campagna elettorale, ne ha la tasche piene.
Rappresentarsi cioè dare rappresentanza a persone con cui si divide il quotidiano e non a sconosciuti di partito. Significa votare uno di noi, dare voto a chi sia veramente rappresentante di noi tutti con cui condividere un modo nuovo di fare politica.
Basta deleghe in bianco… “in questo paese tutti pensano che siano altri a risolvere i problemi BISOGNA SMETTERLA!” questa una significativa battuta di Elio Veltri, durante un incontro a Modugno (Ba) organizzato dal movimento contro l’inceneritore.
Così la Lista Civica nazionale diventa un lontano traguardo. Bisogna prima che ognuno a casa propria si organizzi, che ci siano liste civiche che in ogni comune si creino e che vogliano poi partecipare a questa RiUnione d’Italia. Aggregare e non solo criticare. Scegliere al di fuori del protagonismo. Ottimo l’esempio di chi come uno dei promotori Oliviero Beha che lotta per la causa ma non vuole candidarsi. Non per il potere o per la poltrona, ma una lotta di idee e propositiva per pulire l’Italia per far vincere quella onesta.
Oliviero Beha giornalista vero, indignato e indipendente, capace di non essere quindi gradito da tutta la politica avendola sempre bacchettata senza controllarne il colore.
Esempio di politica fatta senza compromessi è quella di Elio Veltri che fu capace di dire a Craxi nel ’81 quello che pensava 10 anni prima di tangentopoli e fu così estromesso dal Psi di cui era deputato. Convinto che in Italia l’economia a nero e quella della malavita sia il vero cancro da estinguere. Una vita di libri, di battaglie e di rifiuti verso una politica d’affari e che con la malavita gestisce un’Italia allo sbando.
L’iniziativa è partita prima del V-Day (con tante firme importanti compresa quella di Grillo) con un Manifesto per la Riforma della Politica per un futuro democratico della politica in Italia con l’unione delle liste civiche che tra i bollini di qualità di Grillo e l’idea di presentarsi “Puri e belli” senza l’aiuto delle coalizioni di centrosinistra o centrodestra (e se non si supera lo sbarramento?).
Restituire dignità alla Politica, intesa come servizio al Paese, rilanciare democrazia ed economia, attraverso la reale partecipazione dei cittadini, il controllo sul potere politico e l`impegno diretto nella gestione della cosa pubblica.
link:
www.repubblicadeicittadini.com
www.liberacittadinanza.it
www.listacivicanazionale.it
www.behablog.it
Intervista a Pancho Pardi

Con i girotondi siamo andati attorno ai problemi e non è servito, ora con la Lista Civica Nazionale andiamo al centro, provandoci politicamente.
Bisogna mordere, bisogna provare ad avere rappresentanza in questa politica. E per affrontarla non c’è da fare altro che fare una lista. Abbiamo visto che delegare agli altri non serve, decidono poi le oligarchie dei partiti. Quindi bisogna a tutti i costi provarci.

Quanto può essere difficile creare un partito, con referenti da scegliere in ogni parte di Italia, che sia gente per bene? Penso sia il lavoro più difficile per chi vuole fare politica. Come si fa ad essere certi sulla serietà dei referenti?
Con un controllo democratico dal basso, qui non ci sono dirigenti e poi questo rende ancora più difficile la conta. C’è una logica che dobbiamo impostare a partire da questa giornata per fare in modo di determinare una selezione appropriata delle candidature sottoposta al vaglio del controllo democratico. Non si può ricorrere ai notabili, noi.

Non si fanno, quindi, le primarie dei dirigenti, dagli iscritti nascerebbero i coordinatori cittadini, poi provinciale ect ect. Le liste civiche cittadine sono importanti come successo a Bari ove l’attuale Sindaco è arrivato ad oltre il 20%. Spesso abbracciano destra e sinistra per interessi particolari per andare al potere…
Dobbiamo fare diversamente. Bisogna veramente selezionare i candidati sulla base selettiva dei principi fondamentali. Uguaglianza, la città e lo stato, la parità dei sessi, interesse per i beni comuni.
Un approccio alle pensioni e al tema lavoro…un compito piuttosto difficile, ma ho l’impressione che se non lo affrontiamo la gravità del problema, la disaffezione dei cittadini verso la politica, se non c’è una soluzione positiva sicuramente andremo avanti sempre peggio.

Per chi è deluso dalla politica perché dovrebbe aderire ad un progetto del genere?
Dovrebbe cogliere lo sforzo di stare fuori dalla logica degli altri. Noi iniziamo a fare politica stabilendo che i nostri candidati che non faranno più di una o due legislature, che non vogliono la pensione, che non avranno interessi privati in atti d’ufficio, che non sono inquisiti e se lo saranno si ritirano.

Il primo sforzo sarà dare rappresentanza per le elezioni provinciali, regionali e politiche, visto che spesso le liste civiche cittadine si perdono per altre strade di altri partiti...
Per la verità le devo ricordare che ben tre presidenti regionali sono stati eletti con le proprie liste civiche (vedi Marrazzo nel Lazio). Errore del centro sinistra alle politiche è stato proprio quello di non volere le liste civiche. Non hanno il premio di maggioranza e non governano al Senato perché non hanno voluto le liste civiche. Dal locale al generale non è facile. Ma a questo punto possiamo renderlo operativo sul piano nazionale, l’Italia pulula di liste civiche a livello locale.
Costruire le nuove candidature su un vaglio meno approssimativo di quello dei partiti e più profondo.

Il Governo non capisce (o fa finta) che non basta bloccare gli stipendi quando sono il doppio dei parlamentari europei
Nel nostro programma c’è di equiparare gli stipendi con la media europea.

Allora castrare la casta?
La Casta ci costa dobbiamo fare in modo che ci costi di meno.

Intervista di Raimondo Cucciolla
 




SCHERZI

PUBBLICITA' REGRESSO

KE PERSONAGGIO

NEWS dagli INVIATI

OROSCOPAZZO

LOVE ABBOTT

 

 



Proarts


 
info@testieumori.it