torna alla homepage

LAVORO / MILLIARDAIRE

CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE

KE PERSONAGGIO

CRITICHI'

RECENSIONI

SPORTIVO&DISINVOLTO

CARTOLINE DAL MONDO

LINK


BARANIA
 
- cittadini
 
- istituzioni
 

 


Okkio che notizia

Con Grillo party e non sai dove arrivi!!

ANTIPOLITICA!? È ANTI-PARTITOCRAZIA, è ANTI-SISTEMA, è CONTRO LE TRUFFE DI STATO CHI PROPONE DI CAMBIARE QUESTA POLITICA, LA VUOLE Più SERIA!!

Antipolitica? Ma cosa dite? A cosa vi riferite? Alle accuse de “La Casta” o alle incazzature di Beppe Grillo?
Attenzione l’antipolitica è quella fatta nei palazzi di potere: Madama, Montecitorio, Chigi, Regioni, Province, Comuni, Enti Montani a mare, Asl ect. Ect..
Se un cittadino si interessa di come vanno (o non vanno!) le cose in Italia guardando dentro i costi, i privilegi, i furti, i raccomandati di Stato viene considerato anti-politico? Niente di più sbagliato signori giornalisti, media e politici di questo millennio.
Chi dice tre cosettine semplici come un condannato non può rappresentare i cittadini italiani, un politico deve essere scelto dal popolo e deve fare massimo due legislature, trovando un consenso che arriva a vagonate tramite il web e con oltre 300 mila firme nelle piazze d’Italia è un anti-partitico non anti-politico.
E’ contro il sistema attuale, fatto di” mezze cartucce” collegate tra loro dalla sete per il potere. Fare 30 mesi al potere per avere la pensione interessa dalla moglie di un qualunque parlamentare, al fratello ex calciatore di Pecoraro Scanio, fino alla ex valletta Carfagna scelta e messa come un soprammobile di lusso da Sua Emittenza Silvio in parlamento.
Attenzione! Grillo distrugge e propone alla gente di reagire, di conoscere per scegliere, di lottare per se stessi che poi con questi temi significa farlo per tutti noi, per il nostro futuro e quello dei nostri figli (per chi ne ha e intende averne).
Chi decide di seguire un Grillo parlante è un popolo che l’ha sentito esporre truffe come Parmalat, Telecom, di Stato e di paraStato mentre doveva far ridere in spettacoli che diventavano “comizi del contro”, ma con tanto di proposte. La magistrature, la politica e le forze dell’ordine dove erano, cosa facevano?
Macchina ad idrogeno e pannelli solari, liste civiche con gente onesta e una politica da guardare in faccia, non di lato o attraverso i media che dicono il falso con titoli in prima pagina.
Dopo il V DAY, quando Beppe ha parlato di un suo bollino di qualità per le liste civiche che seguissero i suoi semplici e puliti consigli per fare giusta politica, i titoli delle prime pagine dei giornali erano BEPPE GRILLO LANCIA LE SUE LISTE CIVICHE. Niente di più falso!
Tutto fatto apposta per prendere in giro quei cittadini che non vanno oltre i telenotiziari di Fede (qualunque essa sia) e le letture delle prime pagine nelle edicole che espongono i giornali.
Grillo aizza il popolo ma non entra in politica. Figuratevi che ha criticato amici e seguaci della lista civica nazionale (il cui testo sulla buona politica l’aveva anche firmato) fatta da Veltri, Beha, Pardi ed altri per essersi automaticamente agganciati al V DAY (dal v day alla lista civica nazionale, era lo strillo del manifesto).
Della serie per quanto trova giusto un impegno dei cittadini onesti in politica non vuole (forse è troppo integralista!?) che nessuno utilizzi a pieno la sua spinta e che nessuno possa fregiarsi del suo successo. Insomma, non dite che Grillo non propone, criticare giustamente e con dati di fatto controfirmati da scienziati ed esperti, significa automaticamente proporre una svolta, una chiave di lettura.
Di proposte nel giorno del V DAY ne avrebbe potute fare tante altre contro questa politica:
Il taglio del 50% degli stipendi degli oltre 2000 italiani parlamentari e consiglieri regionali;
Lo sperpero elencato nei minimi particolari come un fiume in piena torrenziale su una nazione sopita e cieca dal libro di Stella e Rizzo “la Casta” da eliminare alla fonte,cioè alla base di questo sistema politico;
Oppure richiedere l’abolizione del finanziamento ai giornali di partito capaci solo di astio nei confronti dell’avversario politico, creature media imbarazzanti per chi vede ancora il giornalismo come missione di verità indipendente;
O l’abolizione del controllo politico in Rai.
Il percorso di Grillo e dei cittadini incazzati e che vogliono una politica italiana migliore è lungo è pieno di insidie. Possono i cittadini fare qualche altra cosa oltre che incazzarsi? Fare politica con le liste civiche, denunciare, agitare gli altri cittadini soporiferi!
Servono 1 10 100 1000 Beppe Grillo!

Raimondo Cucciolla
 




SCHERZI

PUBBLICITA' REGRESSO

KE PERSONAGGIO

NEWS dagli INVIATI

OROSCOPAZZO

LOVE ABBOTT

 

 



Proarts


 
info@testieumori.it