torna alla homepage

LAVORO / MILLIARDAIRE

CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE

KE PERSONAGGIO

CRITICHI'

RECENSIONI

SPORTIVO&DISINVOLTO

CARTOLINE DAL MONDO

LINK


BARANIA
 
- cittadini
 
- istituzioni
 

 


Okkio che notizia

LA RESA DEI CONTI

Con 630.000 copie in un mese Rizzo e Stella con il loro “La Casta” raccolgono i risultati di un lavoro che da anni portano avanti sulle pagine del Corriere della Sera

O è arrivato il momento di una svolta politica in Italia. I partiti alla prova della riforma elettorale, di una credibilità che si tiene sui giochi di potere...

Dei cittadini nei confronti di ogni truffa nel pubblico o nel privato?

Il tesoretto: tasse pagate dei cittadini... che dopo anni di furti di stato servirebbero a coprire i buchi creati da una politica ingorda e dal voto di scambio perpetuato.

AIUTIAMOCI a TROVARE il MERITO delle (nelle) COSE

La politica da anni è una oligarchia di pochi politici di partito che si ergono a ruolo di gestori di un potere allargato: dai media alle banche,dalle aziende di partecipazione statale alla sanità.
“Mi raccomando a te, Ti raccomando lui”!
Entrare nel merito della MALAgestione dello Stato, con il sistema bipolare, tranne nei periodi di pace (spartizione da amici) tra i sempre più finti contendenti dei due poli, è ormai facilitato dalla capacità di parlar male dell`altro anche tramite i media schierati (giornali di partito rossi o neri,media di proprietà o controllati…).
Scandali con amici compiacenti, gestioni “ballerine” e “allegre” del soldo pubblico, truffe mai condannate ma pubblicate su giornali con tanto di intercettazioni (i gossip sì, e le magagne no?!), nepotismi dalle Università fino al Parlamento e se parliamo di merito scopriamo il suo doppio significato.
Nel merito la politica e il potere in Italia sono gestiti da gente di scarso spessore, il che equivale a dire che di merito c`è né ben poco… anche nei raccomandati!
La condanna pubblica è affidata da anni ai comici (quando gli danno spazio!),a un libro che vende quasi mezzo milione di copie come “La Casta” di Rizzo e Stella - duo del Corriere della Sera-, alle infuriate di Beppe Grillo costretto a mettersi alle 3 di mattina in coda per dire ai signori Telecom quello che pensa, al Travaglio imperterrito pubblicatore di processi di personaggi sempre più importanti e, ancora, al giornalista Oliviero Beha costretto a scrivere libri visto che i media non gli danno spazio. Ma tanti altri sanno come vanno le cose e sembra che tutto sia colmo pronto a traboccare.
Il quadro generale? Da terzo Mondo !…..ma con abiti di alta moda Italiana magari made in China!
Gli attori del potere Italiano ne escono ricchi, beceri e impuniti.
Ed ora? la RESA DEI CONTI!?
Il tema delle spese della politica e degli stipendi di politici e dirigenti statali è da anni all`ordine del giorno ma le riduzioni sono state solo del 10%, mantenendo un divario con l`Europa esagerato (bisogna in media dimezzare!). A tanti che vivono nel “posto pubblico” (per voti di scambio vecchi anche di trent`anni!) ora confortati dall`aumento di stipendio, chiediamo di rimboccarsi le maniche e capire di essere Welfare, cioè dipendenti dei cittadini (alla Grillo) molto vicini a questa gestione del Potere.

A tutti i cittadini che non hanno senso civico (sporcaccioni e cafoni…), a coloro che evadono le tasse (27% con cifre da capogiro!), a coloro che parlano male degli altri senza vedere il loro di comportamento, chiediamo più attenzione.

Partiamo quindi da un punto importante ora: l`attuale legge elettorale e i partiti. Ci vuole una riforma della politica e del controllo sullo Stato nella NOSTRA vita di tutti i giorni.
Ora mentre si raccolgono firme per i referendum sulla legge elettorale quel “pacioccone” di Prodi e “l`eccitante” Berlusconi dovrebbero, da “fari” di opposte fazioni, capire di ridurre i costi della politica, iniziando a “togliere le mani” da tutto quello che è para-Stato e regalare agli Italiani una democrazia partecipata, una nuova legge elettorale condivisa in cui :
- ogni candidato (specie per loro “Vip”) può candidarsi in un solo collegio elettorale
- ogni partito deve avere più scelte tra i candidati annullando la candidatura dettata dalle oligarchie;
- basta ai listini di partito ove le oligarchie inseriscono chi vogliono;
- cancellare il metodo Cencelli con l`attribuzione- spartizione dei posti di potere. I partiti portino personaggi competenti e non uomini di potere burocratico nei posti di potere o meglio non siano loro a decidere chi deve fare l`assessore o il dirigente di Asl! Ma chi lavora nel settore!

E tanto tantissimo altro per una politica più dei cittadini.
I partiti? Più democratici! Non solo il fantomatico “neonato misto fritto” Pd, ma tutti gli altri. Niente finte tessere, ma centri di aggregazione dove l`aderente di Forlimpopoli elegge il suo portavoce cittadino e con gli altri della provincia di Forlì (gli altri popoli… - tanto per scherzare) elegge il suo coordinatore provinciale. E così via alle primarie dal basso che portano in alto coloro che nel quotidiano si impegnano e valgono con il rispetto e la stima di molti.
E poi riguardo al lavoro, altro che in pensione a 58 anni! Mi piacerebbe che alla soglia dei 60 ci fosse un` accoppiata con un giovane alle prime armi come passaggio di consegne. Invece di uno stipendio prePensione ed un apprendistato a pane e cipolla (in quanti Albi i giovani fanno pratica per anni gratis?). La coppia potrebbe iniziare a collaborare part-time con un passaggio di consegne produttivo anche per quei lavori in crisi. Da quelli agricoli a quelli manifatturieri.
Gente al posto giusto. Essere meno individualisti e guardare gli altri per il merito e non per un potere acquisito.
Ora capisco perché mi sento fuori….luogo.

Raimondo Cucciolla
 




SCHERZI

PUBBLICITA' REGRESSO

KE PERSONAGGIO

NEWS dagli INVIATI

OROSCOPAZZO

LOVE ABBOTT

 

 



Proarts


 
info@testieumori.it